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Vellutata di Zucca Light
febbraio 6, 2013, 6:33 PM
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Vellutata di Zucca

 

Eccoci qui con una ricettina di stagione! La Zucca è proprio una cosa invernale…versatile, buona ed anche colorata il che, non guasta mai in inverno 🙂

Diciamo che con la Zucca si può fare un pò di tutto, dagli antipasti ai dolci ma oggi mi voglio concentrare su un piatto semplice buono e anche light. Si Light perchè le vellutate in generale si fanno con la panna che è un alimento che non amo particolarmente, allora ho pensato di sostituirla con lo yogurt greco poi scegliete voi se volete utilizzare quello intero o quello 0,1% di grassi, verrà buonissima in entrambi i casi fate solo attenzione al sapore un pò acido che da lo yogurt 0,1% che potrebbe non piacere a tutti….bambini in particolare 🙂

Ecco cosa vi serve per 4 persone:

Zucca 500gr

Yogurt Greco 1 vasetto da 170gr

Parmigiano 3 cucchiaini da tè (a piacere)

Aglio 1 spicchio

Peperoncino fresco 1/2

Semi di papavero solo per decorazione

Olio e.v.o quanto basta

 

Per prima cosa tagliate la zucca pulitela dai semi e dalla parte filamentosa e fatela a pezzettoni.

In una pentola piuttosto alta fate soffriggere (poco) un pò d’olio con lo spicchio d’aglio ed il peperoncino, appena l’aglio sarà leggermente imbiondito aggiungete la zucca tagliata a pezzettoni e fatela cuocere per circa 10 minuti a fuoco medio.

Quando si sarà un pò ammorbidita aggiungete acqua fino a coprirla e lasciate cuocere fin a quando la zucca non sarà morbida. A questo punto con il minipimer frullate la zucca e se avete scelto di aggiungerlo anche il parmigiano, aprite il vasetto di yogurt e versatelo all’interno della zucca frullata mescolate e decidete la consistenza della vellutata allungandola con un pò d’acqua nel caso in cui dovesse risultare troppo consistente.

Impiattate in una fondina e decorate con semi di papavero ed un pò d’olio e.v.o a crudo.

Assaggiatela 🙂



Crostata chiusa con crema gialla e lamponi
gennaio 21, 2013, 6:18 PM
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crostata chiusa crema e lamponi

Devo dire che questa torta ha una storia che arriva da lontano…quando ero piccola mia nonna faceva un dolce favoloso che lei chiamava pizza di crema e fragole! All’epoca devo ammettere, non mi ero mai chiesta come fosse fatta sapevo soltanto che era la versione dolce della pizza e mi piaceva da morire!

In età adulta, ed in particolar modo durante la gravidanza, ho sentito il bisogno di riassaggiare quel dolce e quindi ho provato a reinventarmela in chiave autunnale….cioè con i lamponi.

In realtà altro non è se non una crostata di pasta frolla che al posto delle classiche striscioline viene coperta interamente, vi dico già che la parte difficile è proprio la copertura…la pasta frolla per sua natura, si sfalda…ma io ho un trucco infallibile che ho visto in tv e che potrete utilizzare per questa e per ogni altra ricetta con la pastafrolla!

Ecco cosa vi serve per una Crostata del diametro di 26 cm:

Lamponi 150gr

Per la pastafrolla:

Farina  500gr

Burro 210gr

Zucchero 195gr

Tuorli 9

La mia ricetta contiene tantissime uova rispetto a quelle che di solito troverete ma fidatevi!

Preparare la pasta frolla lavorandola a strati: prima la metà della farina, aggiungere poi il burro, poi lo zucchero ed i tuorli un po’ lavorati ed infine la farina restante. Se avete una planetaria utilizzate la frusta a foglia e lasciate andare la macchina fino a quando non avrete ottenuto una palla omogenea. Se invece lavorate a mano impastate il tutto su di un tagliere possibilmente di legno.Avvolgere il tutto in un po’ di pellicola e lasciare riposare in frigo per almeno 30 minuti.

Per la crema gialla:

Latte 500ml

Zucchero 150gr

Tuorli 5

Farina 60gr

Scorza di un limone

Portare il latte quasi ad ebollizione. Intanto montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina e mescolare. A questo punto aggiungere il latte caldo ed amalgamare il tutto, aggiungere la buccia di limone e tornare ai fornelli mescolando in continuazione fino a quando non si sarà addensata.

Ora non ci resta che l’assemblaggio, su di un foglio di carta forno mettete un po’ di farina e stendete la pasta frolla che utilizzerete per la base della torta, considerate i 26 cm di diametro più il bordo. A questo punto disponete il tutto all’interno della teglia senza togliere la carta forno.

Bucherellate bene la base della pasta frolla e adagiate una parte dei lamponi, poi la crema poi ancora lamponi e poi coprite il tutto con la pastafrolla restante. Per la copertura vi consiglio di utilizzare ancora una volta la carta forno. Cospargetela di farina, stendete la pasta e quando avrà preso la giusta forma, partendo dal bordo coprite la crostata. A questo punto potete togliere la carta forno, sistemare i bordi e bucherellare anche la copertura. Spennellare con bianco d’uovo ed infornare con forno già caldo a 170° per circa 40 minuti.

Lasciar raffreddare bene poi servire con zucchero a velo e qualche lampone per decorazione.

Per l’ora del tè è perfetta!



Salmone in crosta con pesto di menta
gennaio 21, 2013, 4:05 PM
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salmone in crosta

Diciamo che la cosa carina di questo piatto è la menta! Il pesto di solito lo si fa di basilico, io di tanto in tanto di pistacchi, ma con la menta non ci avevo mai provato.

La storia è questa: mia madre è venuta su da Napoli facendo la solita domanda: “vuoi qualcosa da mangiare da qui?”

Ma come si fa a dire di no? E quindi ho fatto la mia lista solita e fra le altre cose le ho chiesto un po’ di menta, l’idea era di cucinarci il pesce spada….chiaro che la quantità di menta che è arrivata da Napoli non ve la riesco a descrivere e quindi pensa che ripensa…ci ho fatto il pesto!

Buono…profumato….e perfetto con il salmone  🙂

Ecco cosa vi serve per 4 persone:

Salmone in tranci 4 – Ottimo quello dell’esselunga (per chi ce l’ha) o anche dell’Ikea

Menta fresca 1 fascetto (150gr  circa)

Pinoli 30gr

Parmigiano 50gr

Olio e.v.o

Pasta brisè Buitoni 2 rotoli

1 uovo

Sale e pepe

Se il Salmone dovesse essere congelato la prima cosa da fare è lasciarlo scongelare a temperatura ambiente ed asciugare bene su carta assobente.

Preparate il pesto lavando le foglie di menta, unite i pinoli, il parmigiano, sale, pepe e olio e passate al minipimer, deve avere una consistenza fluida, nel caso in cui vi sembri troppo solido aggiungete olio.

A questo punto tagliate il rotolo di pasta brisè delle dimensioni giuste per poter avvolgere perfettamente il trancio di Salmone. Spennellate la parte superiore del trancio con pesto di menta e componete il vostro “pacchettino”. Sulla parte superiore praticate due incisioni, spennellate con il bianco d’uovo e riponete su di una teglia precedentemente oleata. Ripetete l’operazione con gli altri tranci, condite con un filo d’olio e infornate a 200 gradi per 15/20 minuti.

Aspetto come sempre i vostri commenti!



La pasta e patate
gennaio 20, 2013, 3:44 PM
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pasta e patate

Questo piatto è un altro must do….non si può davvero fare a meno di assaggiare questa prelibatezza, è un favoloso piatto unico, una bellissima idea per la Domenica a pranzo o anche soltanto un buon piatto caldo da preparare in giornate invernali accompagnato da un buon bicchiere di vino rosso ed è davvero semplice da preparare! Inoltre, altra cosa bella della pasta e patate, è che il giorno dopo è ancora più buona del giorno in cui la preparerete e quindi perchè no…fatene anche un pò in più, se dovesse avanzare potete portarla in ufficio per pranzo il giorno dopo o lasciarla a casa per figli/marito/tate 🙂

Ecco cosa vi serve per 6 persone:

Pasta mista 500gr (la pasta mista non si trova facilmente, se non la trovate utilizzate una parsa tipo mafaldine o gramigna)

Patate di media grandezza 5

Pancetta 200gr

Parmigiano  grattugiato 100gr

Scorza di parmigiano: quella che avete in casa

un pezzetto di carne, Sedano – Carota e Cipolla per il brodo

Scalogno 1/2 ( va bene anche 1/2 cipolla)

Sale e Pete quanto basta

Fate il brodo lessando in abbondante acqua  il pezzetto di carne con una patata, un pò di sedano, una carota e 1/2 cipolla.

Fate rosolare la 1/2 cipolla e la pancetta in un pò d’olio extravergine di oliva, intanto sbucciate e tagliate le  patate a cubetti non troppo grandi, quando la pancetta sarà rosolata e la cipolla trasparente aggiungete le patate e fate cuocere per 5/8 minuti a fuoco alto. Poi aggiungete il brodo fino a coprire le patate e fate cuocere fino a metà cottura.

A questo punto aggiungete ancora brodo fino a superare le patate di circa due dita e portate ad ebollizione, quando bolle aggiungete la pasta e la scorza di parmigiano tagliata a pezzettini piccoli e mescolate spesso. Se vi accorgete che la pasta è ancora cruda e l’acqua sta per finire aggiungete brodo. Fate in modo che la pasta resti leggermente liquida e molto al dente, infatti dopo aver spento il gas vi consiglio di lasciarla riposare per 5 minuti mantecando con il parmigiano grattugiato e mescolando continuamente, proprio come fareste con un buon risotto… ma senza burro!

Può sembrare complicato ma provateci, vedrete che è davvero semplice ed il risultato vi piacerà di sicuro 🙂

Aspetto i vostri commenti!



La Lasagna Napoletana
gennaio 20, 2013, 3:13 PM
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la lasagna

Ecco qui siamo quasi a Carnevale! E come poteva mancare nel blog di una napoletana DOC la ricetta della Lasagna?

Diciamoci la verità l’essere “emigranti” è una esperienza …. qui la lasagna la fanno la  Domenica,  per loro non è un evento, è solo un buon piatto di pasta! Da noi è diverso, la Lasagna è un evento e come!! D’altra parte diciamo che la preparazione della nostra lasagna è un filo più laboriosa….

Si inizia dal ragù (quello napoletano cuoce 2 giorni!) e poi le polpettine….insomma diciamo che per i comuni mortali una volta all’anno è più che sufficiente, e la nostra tradizione dice che quella volta all’anno capita a Carnevale!

Quindi ecco qui, per chi volesse cimentarsi,  la ricetta della Lasagna Napoletana:

Ragù

Polpettine

Scamorza affumicata 500gr

Ricotta 500gr

Lasagna NON all’uovo, meglio se riccia 500gr

Parmiggiano 400gr

La prima cosa da preparare, sarà il Ragù….

Ecco cosa vi serve:

Sugo di pomodoro passato 2 litri

Costine di maiale 500gr

Un buon pezzo di vitello 500gr

Salsicce 2

Sedano – Carote e Cipolle

Vino Rosso 1 bicchiere

Olio e.v.o quanto basta

Soffriggere il trito di sedano carote e cipolla, quando la cipolla sarà trasparente aggiungere la carne, far cuocere fin quando non sarà diventata bianca in superficie, aggiungere il vino e far sfumare poi aggiungere il pomodoro abbassare la fiamma e lasciar cuocere per circa 10 ore! Si avete capito bene, 0 ore….. va benissimo farlo cuocere anche in 2 giorni, quando vedete che il sugo si restringe troppo, aggiungete un pò d’acqua… alla fine il pomodoro sarà di un rosso molto intenso che darà quasi sul mogano….è allora che il ragù sarà pronto!

ATTENZIONE: aggiungete il sale, nel caso ce ne sia bisogno, solo a cottura ultimata.

Adesso tocca alle polpettine….

Ecco cosa vi serve:

Carne trita 300gr

Pane secco 150gr

Latte 500gr

Parmigiano 50gr

Uova 1

Sale e pepe quanto basta

Olio per frittura 1 litro

Far spugnare il pane nel latte, strizzare e mischiare con la carne aggiungere il parmigiano, l’uovo, il sale ed il pepe mescolare il tutto. Intanto far scaldare l’olio, formare delle polpettine piccolissime e friggere.

Le polpettine devono essere davvero piccole, non più di metà cucchiaino da caffè, per prepararle in modo (relativamente…) veloce, vi consiglio di utilizzare appunto un cucchiaino da caffè prendendo poca carne con la punta e tuffandola direttamente nell’olio bollente. Devono cuocere pochissimo. Lasciare asciugare le polpettine su carta assorbente.

Adesso non resta che cuocere la pasta. Vi suggerisco di contare i fogli di lasagna in base alla teglia utilizzata, per farlo ricoprite la base della teglia con lasagne crude e vedete di quanti pezzi avrete bisogno, a questo punto contate 4 strati.

Vi suggerisco di cuocere le lasagne in acqua salata in una pentola bassa rettangolare  per la metà del tempo indicato sulla confezione, un pò per volta, quelle già scolate potrere riporle su un panno pulito da cucina.

Tagliate a cubetti la scamorza e mescolate la ricotta con parmigiano e pepe.

A questo punto ce l’avete fatta, manca solo l’assemblaggio che è la parte più semplice :

Alla base della teglia uno strato sottile di sugo, poi la lasagna che dovrà coprire tutta la base, poi la ricotta, le polpettine, la scamorza, il parmigiano ed il ragù…..andate avanti così fino a quando non avrete completato gli ingredienti e ricordatevi che l’ultimo strato deve essere soltanto ragù, parmigiano e scamorza.

Infornate in forno statico a 200 gradi per circa 30 minuti, ma dipenderà sempre dal vostro forno!

Buon Carnevale e buona lasagna a tutti 🙂 … aspetto i vostri commenti!



Torta di Banane e Castagne
gennaio 20, 2013, 2:40 PM
Filed under: Dolci

torta castagne e banane

Diciamocelo pure….quando arriva l’inverno la torta ci vuole! È proprio un’esigenza….sarà per il profumino che si diffonde per tutta la casa (ed anche un po’ sul pianerottolo!) … sarà perché con il thè ci sta proprio bene insomma fare una torta tiene davvero compagnia!

Io per i vostri pomeriggi invernali vi suggerisco questa, anche perché è un’ottima base per poterla trasformare nei modi che preferite: torta di mele… torta con gocce di cioccolato… torta allo yogurt… insomma è un Jolly ed è davvero veloce da fare!

Ecco cosa vi serve per una tortiera da 22 cm:

Farina 150gr

Burro 150gr

Zucchero 100gr

Uova intere 3

Lievito per dolci 1 bustina

1 pizzico di sale

Banane 2

Castagne 10

Cannella 1 cucchiaio da cucina

Per prima cosa praticare un taglio per il lungo sulle castagne, lessatele per circa 1 ora, sbucciatele e lasciatele raffreddare a temperatura ambiente. Per chi non ha tempo vanno benissimo anche le castagne già lessate e pulite che si trovano al supermercato!

Montare il burro con lo zucchero, quando sarà diventato uniforme aggiungere la farina setacciata, il lievito, il sale e le uova (precedentemente un po’ amalgamate).

Mescolare bene il tutto fino a quando non diventa un composto spumoso.

Chi ha una impastatrice (planetaria) può tranquillamente mettere gli ingredienti tutti insieme e lasciare lavorare la macchina per 10 minuti a velocità intermedia con la frusta per montare.

Intanto tagliere le banane in pezzetti piccoli, io le taglio in 4 per la lunghezza e poi a dadini, e spezzettate le castagne.

Quando l’impasto sarà pronto mescolate il tutto di modo che la frutta sia presente in modo uniforme all’interno della pasta.

Foderate la teglia con della carta forno (per rendere la carta  più malleabile sarà sufficiente bagnarla sotto il rubinetto e strizzarla delicatamente) e riempite la teglia con la vostra preparazione.

Infornate in forno caldo non ventilato a 180° per 45 minuti.

Ricordate sempre che ogni forno ha le sue regole quindi, quando iniziate a sentire un buon profumino di torta… date uno sguardo anche se il vostro timer non ha ancora suonato!

Buona torta a tutti 🙂



Il purè di mio marito Christian!
gennaio 20, 2013, 2:35 PM
Filed under: Contorni

Il purè

Vi devo confessare che nonostante la mia grande avversione per tutto ciò che è preconfezionato/precotto… prima di conoscere Christian  il purè lo compravo in fiocchi!! Non lo so spiegare il motivo…mi sembrava un cibo talmente tanto di emergenza che andava bene anche in fiocchi… un po’ come i fagioli in scatola! È ovvio… sono più buoni quelli freschi o almeno quelli secchi! Ma se l’alternativa è il digiuno vanno bene anche quelli in scatola! Ecco, così per me era il purè!

Per farla breve una sera …. dopo una giornata di lavoro massacrante… torno a casa e penso… ma si dai stasera è proprio serata da purè! Apro la mia bella bustina… lo verso nel latte caldo e lo servo a tavola accanto a un’ottima scaloppina al limone.

Quella è stata la prima volta (ed anche l’ultima devo dire) che Christian si è ribellato e mi ha chiesto: ma cos’è questo???

Io, un po’ perplessa gli ho risposto: “ cosa vuoi che sia? È purè!”

Bhè insomma mi ha detto che quello non era purè e che si scusava ma lui non poteva mangiarlo!

Insomma mi sono offesa e da allora il purè a casa nostra lo fa lui! E devo ammettere .. ormai….quello in busta non lo riesco a mangiare più nemmeno io!

Ecco cosa vi serve  per 4 abbondanti porzioni:

Patate di media grandezza 6

Latte 200gr

Burro 50 gr

Parmigiano 60 gr

Lessate le patate e schiacciatele con lo schiacciapatate,  rimettetele in padella a fuoco basso ed aggiungete il burro. Quando si sarà sciolto unite il latte poco per volta ed in fine  il parmigiano….. il gioco è fatto!

Sentirete che differenza 😉



Curry con “finto” risotto
gennaio 20, 2013, 2:26 PM
Filed under: Secondi Piatti

curry

Ogni volta che esco di casa e mi dirigo verso la metro passo davanti ad un fantastico ristorante di cucina fusion…la maggior parte delle volte sento profumo di curry che io adoro! In effetti ci ceniamo di tanto in tanto ed il loro pollo al curry è davvero delizioso….

Devo anche dire che gli orientali hanno un vero talento nel cucinare le carni bianche, le preparano in modo da farle rimanere morbide e succose e le condiscono con spezie sempre molto saporite, quindi ho deciso di copiare e dopo diversi tentativi ho trovato questa soluzione che a mio avviso funziona proprio bene anche perché è un divertente piatto unico!

Ecco cosa vi serve per 2 persone:

Pollo 400 gr

Yogurt intero o Panna fresca 125 ml

Il succo di ½ limone

Curry quanto basta…dipende dai gusti!

Riso Carnaroli o Basmati 100 gr

Sedano 1 costa

Carote 1

Cipolle 1

Aglio 1 spicchio

Una noce di burro

Parmigiano 2 cucchiai

Sale e Pepe

Per prima cosa preparate il brodo facendo bollire la costa di sedano, la carota e la cipolla in abbondante acqua fredda alla quale avrete aggiunto il sale ma senza esagerare: si può sempre aggiungere mentre il brodo, evaporando, rischia di diventare salato.

Non deve essere un brodo ristretto, fatelo ridurre fino a quando non avrà preso un bel colore scuro… direi 20 min massimo.

Vi servirà per cuocere il riso e per bagnare un po’ il pollo… insomma proprio per non utilizzare i dadi che non si mai cosa c’è dentro!

Mentre il brodo cuoce spremete il limone, tagliate il pollo in pezzetti piccoli e maceratelo nel limone aggiungendo un po’ di sale.

Pesate il riso, sistematelo in una pentola delle giuste dimensioni e copritelo con il brodo bollente, direi che il brodo deve superare il riso di circa 1 dito. Fate cuocere fino a quando il riso non avrà assorbito tutta l’acqua, se vi sembrerà ancora troppo crudo aggiungete brodo fino alla cottura desiderata.

In una padella fate andare un po’ d’olio con lo spicchio d’aglio, quando soffrigge versateci il pollo con tutto il limone e fate cuocere a fuoco medio bagnando con poco brodo . Quando sarà completamente bianco ed avrà tirato fuori un po’ della sua acqua, aggiungete lo yogurt (o la panna) ed il curry, dovrà risultare si colore giallo e di consistenza cremosa, non fatelo restringere troppo, se dovesse accadere aggiungete del brodo.

Come vedete dalla foto il mio curry è abbastanza carico…. La quantità di curry che sarà necessaria dipende soltanto dal vostro gusto!

Quando il riso sarà pronto spegnere il fuoco, mantecare con 1 noce di burro, il parmigiano e poco pepe bianco.

Il vostro pollo al curry è pronto! A questo punto non resta che impiattare utilizzando solo un po’ di fantasia!



Il “purpettone”
gennaio 20, 2013, 2:23 PM
Filed under: Secondi Piatti

purpettone

Come avrete sicuramente letto io sono una napoletana espatriata a Milano!! Quindi molte delle ricette che troverete su questo blog saranno un vero omaggio alla tradizione della mia terra e della nostra favolosa cucina!

Questa preparazione in effetti è una rivisitazione in chiave “dietapostvacanzeNatalizie” del “Polpettone Napoletano” che è meravigliosamente buono… ma di sicuro non dietetico 🙂

Visto che mio marito ed io siamo appunto reduci da un Natale/Capodanno/Befana napoletano….con tutto quello che comporta in termini di cibo…. mi sono inventata questa ricettina che è buona ma abbastanza dietetica!

Cosa vi serve per 4 persone:

Carne trita di vitello 500 gr

Parmigiano 30 gr

Pangrattato 100 gr circa

Uova sode 3

Cuori di Scarola 200gr

Olive nere 6

Capperi 20 gr

Aglio 1 spicchio

Olio

Sale

Pepe

Per prima cose lessate 3 uova.

Intanto lavate e tagliate le scarole (se trovate quelle già lavate al supermercato sono buonissime) fate soffriggere in una padella abbastanza ampia un po’ d’olio, lo spicchio d’aglio, le olive denocciolate e tagliate a rondelle ed i capperi precedentemente sciacquati dal sale.

Quando l’aglio sarà imbiondito aggiungete la scarola lasciate che si appassisca un po’ ed aggiungete 2 dita d’acqua. Lasciate cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti o comunque fin quando tutte le foglie non saranno diventate morbide ed avranno cambiato colore.

Mettete la carne in un contenitore abbastanza grande da contenerla comodamente, aggiungete sale, pepe e formaggio ed amalgamate il tutto con le mani fino a quando il composto non sarà uniforme.

Stendete su un tagliere un foglio di carta da forno, adagiateci sopra la carne e date al composto una forma ovale.

A questo punto distribuite sulla carne la scarola che a questo punto sarà cotta, sbucciate le uova e disponetele intere al centro del composto.

Aiutandovi con la carta da forno chiudete la carne di modo che tutto il ripieno resti all’interno. Ricordatevi di sigillare bene le estremità di modo che la verdura e le uova in cottura restino all’interno. A questo punto cospargere con il pangrattato facendo in modo che tutta la superficie sia  ben ricoperta. Anche per questa operazione aiutatevi con la carta da forno.

Senza togliere la carta da forno disponete il “purpettone” in uno stampo da plum-cake, un po’ d’olio e via in forno preriscaldato non ventilato a 200° per circa 35 minuti, se preferite la carne al sangue anche 30 minuti vanno andranno.

Come sempre… attenzione ai tempi di cottura, ogni forno ha le sue regole…



Spaghetti con aglio fresco e pan tostato alle acciughe su crema di broccolo romano
gennaio 20, 2013, 2:20 PM
Filed under: Primi Piatti

Fettuccelle con peperoni

Sembra molto più difficile a dirsi che a farsi! In realtà è una ricetta semplice e gustosa che però si fa solo in alcune stagioni e cioè quando c’è l’aglio fresco che è un prodotto un po’ inusuale: ha la forma del cipollotto ma un gusto più delicato! La stagione in questione è la primavera!

Per il resto tutti gli ingredienti probabilmente li avremo già in casa.

Cosa vi serve per questa ricetta:

Spaghetti misura 12: 500 gr

3 fette di pane con mollica

5 filetti di alici senza lisca

½ cavolo romanesco

2 germogli di aglio fresco

Olio – pepe – sale

Il primo passo è pulire e tagliare il cavolo romanesco in modo che rimangano solo i fiori più verdi, metterli in una pentola con un filo d’acqua e cuocere a vapore. Ricordate di non lasciarli troppo al dente, dopo andranno ridotti in salsa.

Tagliar via la crosta dalle fette di pane e ridurre la mollica in cubetti molto piccoli, quasi un trito, far scaldare una padella antiaderente e far tostare il pane senza olio ed a fuoco medio. A metà cottura aggiungere le acciughe anch’esse tagliate a cubetti piccoli e finire la cottura fino a quando il pane non sarà completamente tostato.

Calare intanto la pasta in acqua abbondante e salata.

In una pentola tagliare l’aglio fresco utilizzando sia il bianco che il verde aggiungere un filo d’olio e lasciare ammorbidire aggiungendo un po’ di pepe.

Quando la pasta sarà ad 1/3 della cottura aggiungerla in padella con l’aglio ed abbondante (1 bicchiere) acqua di cottura e lasciar cuocere in padella. Nel caso si asciughi troppo aggiungere ancora acqua di cottura fino a quando non sarà cotta.

Intanto frullate i broccoli cotti precedentemente al vapore con il  minipimer aggiungendo un po’ d’acqua ed un filo d’olio.

A questo punto non vi resta che impiattare:

sul fondo del piatto la crema di broccoli, poi poggiate un coppa pasta medio al centro del piatto e adagiatevi sopra gli spaghetti, e decorate con il pan tostato alle alici!

Il piatto è pronto e fidatevi… sentirete il profumo della primavera!